La Galleria di Arte Antica, aperta al pubblico, si compone di ottantacinque opere, il cui nucleo principale è costituito dalla Collezione Mentasti, acquisita dallo Stato in due fasi succesive, tra il 1955 ed il 1957, che comprende altri dipinti e disegni di varia provenienza, acquisiti nel tempo da donazioni e depositi, ed il Salone Piemontese.
Opere principali: Disegni di Antonio Canal detto il Canaletto, dipinti del '400 e '500 di Giovanni Antonio Bazzi detto iIl Sodoma, Lucas Cranach il Vecchio, Bonifazio de' Pitati detto Bonifazio Veronese, Jacopo Tintoretto, Girolamo da Romano detto Il Romanino, pitture del '600 di Gianantonio Guardi, Francesco Guardi, Gianlorenzo Bernini, pitture del '700 di Francesco Pontebasso e Francesco Solimena, oltre a pitture di fine '800 di Antonio Lonza, Eugenio Scomparini, Giuseppe Barison, Guido Grimani e Giuseppe Pogna
Collezione distribuita su 7 saleGalleria d'arte. Conserva opere pittoriche a fresco, su tela, su tavola, su rame ed altro ad opera di artisti italiani attivi dal XV al XIX secolo. Rilevanti i disegni del Canaletto e le tele di Schiavone e dei Guardi.
In occasione della 3° Settimana della Cultura, dal 4 marzo, è prevista la presentazione e la pubblicazione del Catalogo ragionato della Galleria Nazionale d'Arte Antica con disponibilità alle visite guidate.
Inoltre, con inaugurazione il 2 marzo e per un mese, in concomitanza alla 3° Settimana della Cultura ed ala riunione del G8, proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, sarà presentato il TESORETTO DI ENEMONZO composto da 339 monete d'argento, 359 vittoriati romani di età repubblicana e 40 monete celtiche, rinvenute in Carnia |