La collezione dei Musei Capitolini ebbe inizio nel 1471, anno in cui Papa Sisto IV lasciò in dono alla città di Roma alcune statue in bronzo, la Lupa, la testa di Costantino, lo Spinario e il Camillo. Nel Cinquecento la raccolta si incrementò per volere di Papa Pio V, che decise di donare alcune sculture conservate in Vaticano. Tutte queste opere trovarono una collocazione consona a metà del Seicento, quando venne costruito il Palazzo Nuovo. Nel Settecento Papa Clemente XII acquistò la collezione di opere appartenente al cardinale Albani e aprì al pubblico il Museo Capitolino. Quest'ultimo si articola su due piani. Il piano terra è composto da tre piccole sale contenenti lapidi, sarcofagi, ritratti in marmo. Nel cortile si trova un'imponente fontana ornata con la scultura rappresentante il dio del fiume e una serie di materiale della Collezione Egizia. Un grande scalone, lungo il quale sono disposti busti ed elementi di sarcofagi, conduce al piano superiore. Qui si trova una Galleria, che espone numerose opere scultoree, alcune copie romane di originali greci, epigrafi e iscrizioni sulle pareti. La Sala delle Colombe contiene il mosaico proveniente da Villa Adriana, rappresentante delle colombe attorno ad una vaso, che danno il nome alla stanza, il mosaico con le maschere teatrali e la Tabula Iliaca decorata dalle miniature degli episodi dell'Iliade. Al centro del Gabinetto di Venere si trova la scultura della Venere Capitolina. Nella Sala degli Imperatori sono esposti i busti marmorei di imperatori e imperatrici, mentre la Sala dei Filosofi presenta quelli di letterati e filosofi del periodo greco e romano. Nel Salone, dalle pareti e soffitto riccamente decorati, sono collocate le statue marmoree, copie di capolavori greci, e al centro le statue dei due centauri provenienti da Villa Adriana, opere di artisti greci. Al centro della sala successiva si trova la statua marmorea rossa del Fauno, anch'essa appartenuta a Villa Adriana. Infine, nella Sala del Galata, campeggia la famosa scultura del Galata morente, copia di un originale in bronzo, attorniata da altre statue. |